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Modi di dire

 

Anche in inglese si usano dei modi di dire che tradotti letteralmente in italiano significano poco o possono deviare il senso di un discorso.

Per questo, conoscere alcuni modi di dire è fondamentale per poter affermare di conoscere la lingua: fermarsi a traduzioni superficiali rischia di farci fare una brutta figura.

 

Break a leg: "In bocca al lupo!"

Se qualcuno vi saluta con un «break a leg» non vi vuole male ("rompiti una gamba") ma semplicemente vi sta augurando buona fortuna. L’origine di questo modo di dire è incerta e probabilmente deriva dal mondo del teatro. Nell’antica Grecia la linea che divideva il palco dal dietro le quinte era nota come «leg» o «leg line»; superarla (to break) significava far parte dello spettacolo, esibirsi di fronte al pubblico e, quindi, essere pagati: uno splendido augurio per attori e performer.

 

Get your ducks in a row: “fare mente locale”

L’immagine di "mettere tutte le anatre in fila" rende perfettamente l’idea espressa da questo modo dire; mettere tutto in ordine, organizzarsi ed essere pronti. L’espressione sembra essere nata negli anni ’70 all’interno dei poligoni di tiro, dove spesso venivano usate sagome di anatre come bersaglio per allenare la propria mira e per imparare a maneggiare al meglio le armi da fuoco.

 

Test the waters: “sondare il terreno”

L’espressione viene utilizzata quando si cerca di valutare la reazione di un potenziale pubblico o destinatario di qualcosa o cercare di farsi un'idea di come sarà un’attività prima di farla.

 

It’s not my cup of tea: “non andare a genio”

Traducibile letteralmente con “non è la mia tazza di tè”, il modo di dire significa che qualcosa non interessa o non fa al caso nostro: nacque senza la negazione, aggiunta negli anni ‘20 del Novecento, per indicare qualcosa di veramente apprezzato e adatto ad una persona. Oggi questo modo di dire è diffuso in tutto il mondo anglosassone, anche se è molto più comune nel Regno Unito.

 

Touch on wood: “toccare ferro”

L’espressione è utilizzata per scongiurare la sfortuna sia per azioni appena compiute sia per programmi futuri per i quali non si vuole sfidare la sorte con il proprio ottimismo. L’origine del detto sarebbe da legare al folklore popolare che credeva alla presenza di spiriti benigni all’interno degli alberi: quando si cercava un po’ di fortuna o una benedizione, era necessario svegliarli toccando l’albero o bussando sul tronco.

 

On the same page: “essere allineati”

Se una persona la pensa esattamente come voi, probabilmente vi dirà che vi trovate esattamente “sulla stessa pagina”. L’origine dell’espressione è da attribuire, secondo alcuni, al canto in coro, dove tutti i cantanti dovevano essere sulla stessa pagina per non andare fuori tempo.

 

Get the ball rolling / start the ball rolling: “dare inizio alle danze”

Espressione che viene utilizzata appunto per dare il via ad un’azione.

 

Think outside the box: “pensare fuori dagli schemi”

“Pensare fuori dalla scatola”: probabilmente l'espressione più conosciuta; uscire dalla scatola mentale in cui si è rinchiusi ed essere esortati ad allargare gli orizzonti.
 

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